Fontanile e il Monferrato
Non è semplice trovare una definizione univoca delle diverse zone collinari del Piemonte. Questi
confini infatti variano non solo in base alla conformazione del territorio o alle coltivazioni, ma anche
in base alla storia politica ed economica, alle antiche contese feudali o alle alleanze fra i paesi.
Il Monferrato comprende una vasta area; si estende dalle colline di Torino e dal fiume Po fino
all’Appennino Ligure. Comprende una parte della provincia di Alessandria, in particolare la zona di
Casale Monferrato nel nord e di Acqui Terme nel sud e la famosa zona vinicola della provincia di Asti.
Il territorio è caratterizzato dall’avvicendarsi di ampie valli, i cui pendii sono dominati
dalla coltivazione della vite per la produzione di vini rinomati come Barbera, Dolcetto, Cortese, Moscato,
ecc.
La regione è ricca di castelli medioevali, di chiese romaniche, gotiche e rinascimentali,
e di monumenti barocchi.
Non lontano dalle città Asti e Alessandria, nell’Alto Monferrato Astigiano si trova l’antico borgo
di Fontanile, situato a 276 metri di altezza sul livello del mare.
Il paese originario risale al quarto o quinto secolo, ma il paese attuale, come lo si
vede oggi, hanno cominciato a costruirlo intorno al decimo secolo, sul fianco della collina,
per avere una posizione strategica e difensiva sia verso nord che verso sud. Ma non è
solo importante per la sua posizione, ma anche perché si trova in una terra ricca e fertile
per le coltivazioni dai cereali al vino. Il nome Fontanile significa “luogo dalle molte
sorgenti”; il torrente Cervino attraversa il paese e confluisce nel Bormida.
Pochi chilometri separano il paese dalle cittadine più grandi di Mombaruzzo, Acqui Terme,
Nizza Monferrato e Canelli.